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L’uso combinato di CGF con monoblocchi

Scopo dello studio è stato quello di valutare l’uso combinato di CGF con monoblocchi- scaffold di osso eterologo nelle procedure di aumento di cresta verticale e/o orizzontale. Sappiamo come la riabilitazione delle edentulie parziali e totali per mezzo di impianti osteointegrati è diventata pratica comune negli ultimi decenni ma come spesso accade l’anatomia delle creste edentule può rendere difficoltoso l’inserimento degli stessi, cosi che l’operatore deve essere in grado di eseguire un protocollo di rigenerazione ossea   tra le numerose tecniche a disposizione associate all’utilizzo di osso autologo, omologo o eterologo, e tra i diversi biomateriali naturali o sintetici.

Il CGF è un concentrato piastrinico, ottenuto da prelievo venoso, in grado di trattenere al suo interno, fattori di crescita autologhi e cellule del sangue e di promuovere la rigenerazione ossea. CGF è una matrice organica ricca di fibrina e può essere usato solo o insieme ad altri materiali come riempitivo o come sostegno per membrane sintetiche e biologiche.LA tecnica proposta eseguibile in ambulatorio e in anestesia locale risolve le complicanze e gli svantaggi derivanti dalla necessita di prelievi ossei autologhi, potenziando però il materiale eterologo tramite CGF.

Hanno partecipato a questo lavoro 7 pazienti che necessitavano di chirurgia orale riabilitativa, a 3 pazienti sono stati inseriti gli impianti contestualmente all’intervento di chirurgia orale, a 4 pazienti impianti differiti a 4 mesi dalla chirurgia orale dopo integrazione dell’innesto. Tutti gli impianti sono stati funzionalizzati dopo 4 mesi dall’inserimento.

I risultati ottenuti hanno evidenziato che lo scaffold così preparato si è dimostrato efficace nella rigenerazione ossea così come confermato dall’analisi istomorfometrica delle carote ossee al microscopio ottico, che ha permesso di misurare la % di osso neoformato, la % di tessuto non mineralizzato e la % di biomateriale residuo, i rilievi radiologici mostrano una buona integrazione degli impianti, la valutazione clinica è negativa e i casi sono protesizzati con follow up minimo di 12 mesi.

The effectiveness of the use of xenogeneic bone blocks mixed with autologous Concentrated Growth Factors (CGF) in bone regeneration techniques. J Osseointegr. 2014:6

Gheno, Palermo, Buffoli, Rodella

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