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Complicazioni in analgesia sedativa

L’analgesia sentiva con protossido d’azoto è spesso usata in odontoiatria per ridurre lo stato d’ansia, facilitando le pratiche odontoiatriche, riducendo l’uso di anestetici locali, senza indurre incoscienza: in pratica l’equivalente euforico di un po’ di vino. La miscela gassosa inalata, completamente atossica, viene erogata da un apposita macchina miscelatrice di azoto e ossigeno. A fine cure, riducendo il protossido e aumentando la percentuale di ossigeno, il paziente riacquista, nel giro di una manciata di secondi, la normale percezione cognitiva. Spesso usata nelle cure pediatriche, trova riscontro in tutti quei casi dove lo stress per la seduta odontoiatrica può comportare disagio o addirittura problematiche mediche: si pensi al pericolo di una grande scarica di adrenalina nel paziente cardiopatico. Nonostante sia praticamente priva di controindicazioni, in questo articolo, gli Autori riportano la segnalazione di un caso di bruciatura di secondo grado, al volto, durante una seduta odontoiatrica, durante la quale si sono manifestate le condizioni di un “triangolo di combustione”, termine utilizzato quando simultaneamente si incontrano meteriali e condizioni in grado di scatenare incendio. Nel caso specifico, la causa scatenante presupposta fu il riscaldamento della fresa durante la preparazione di una protesi in titanio e l’emissione di particelle (scintille) che a contatto con l’ossigeno dell’erogazione nasale ha innescato la fiamma.

 

J Am Dent Assoc. 2016 Apr 13.
Patient fire during dental care: A case report and call for safety.
Bosack RC, Bruley ME, VanCleave AM, Weaver JM.

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