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I bambini dai cinque agli undici anni devono usare spazzolini manuali o elettrici?

E-BM significa basare le proprie decisioni diagnostiche e terapeutiche sulla valutazione dei risultati reperibili dalla letteratura scientifica. La più accreditata fonte nasce negli anni 90 ed è un network internazionale che raccoglie studi randomizzati e controllati, effettuando revisioni sistemiche degli studi clinici controllati: Cochrane Collaboration, dal nome dell’epidemiologo scozzese A. Cochrane. Pioniere della E-BM., Cochrane pubblica nel 1972 Effectivness and Efficiency Random Reflections, lanciando un’accusa circa il mancato utilizzo da parte dei sanitari di dati dell’evidenza sperimentale, preferendo piuttosto terapie consolidate dalla consuetudine ma non sempre di accertato valore scientifico e o medico. La medicina fondata sulle prove fa uso cosciente esplicito, giudizioso, delle migliori evidenze mediche al momento disponibili al fine di prendere decisioni per l’assistenza del singolo paziente. Lo stesso principio vale anche in campo odontoiatrico. Le scelte terapeutiche devono essere un mix equilibrato di scienza, competenze cliniche e necessità del paziente. L’overflow delle informazioni dai tanti siti web e riviste può confonderci, di contro a causa della mancanza di dati le revisioni sistematiche sono insufficienti per produrre linee guida cliniche pertinenti. Alla luce della numerosa letteratura scientifica, seguendo le “regole” della EBD A. Gallie esegue un riesame dello studio e pone delle riserve alle conclusioni, il tutto al fine di poter rispondere adeguatamente ai genitori dei nostri piccoli pazienti (5/11 anni) alla fatidica domanda “spazzolino elettrico o manuale?” Da quale età? Lo studio in questione ha inserito 120 bimbi, appunto di età compresa tra 5 e 11 anni, senza carie, con tutti gli elementi dentali, pazienti presso il National Children’s Hospital in Columbus, dividendoli in 2 gruppi: spazzolino manuale versus elettrico, e insegnando loro come spazzolare i denti per 2 minuti 2 volte al giorno. Risultato dello studio: i 2 sistemi sono egualmente efficaci? L’autore vista la numerosa letteratura scientifica a favore dello spazzolino elettrico pone quindi delle critiche ai risultati pubblicati:

– la manualità dei bimbi viene determinata dalla loro buona calligrafia, dalla capacità di usare correttamente le forbici, dalla manualità nell’allacciarsi le scarpe e non da ultimo essere capaci di suonare uno strumento (ma magari chi suona uno strumento in realtà poteva avere meno placca!!!!)

– i genitori controllavano i bimbi nello spazzolamento, ma sempre?

– i bimbi reclutati arrivano da livelli socioeconomici bassi e quindi il risultato non può essere generalizzato alla popolazione in generale

– la lezione di igiene era stata appresa e adeguatamente messa in pratica da tutti i bimbi? Troppi dubbi… troppe variabili per una sola risposta…. troppo superficiale affermare che i 2 metodi di spazzolamento sono sovrapponibili.

Evidence -Base Dentistry 2019 20.3; Amanda G A.Gallie commenta Evaluation of the ability of 5 to 11 years old to brush their teeth effectively with manual or electric toothbrushing ; Pediatric Dent 2019 15,41

TRE STUDI CLINICI 45 IN VITRO

Lo studio ha incluso 3 studi clinici e 45 studi in vitro, riconoscendo all’attivazione con ultrasuoni dell’irrigante un effetto positivo sulla rimozione dei resti di tessuto pulpare e detriti di tessuto duro, quindi in denti vitali, mentre non ha riportato alcun beneficio nel trattamento dei denti affetti da parodontite periapicale. Dando anche importanza al tipo di irrigante, ipoclorito di sodio, e al diametro delle punte ultrasoniche, più piccole per generare cavitazione e attivazione passiva o più grandi generando contatto tra file e parete: irrigazione a ultrasuoni attivata? L’autore afferma che nuovi studi potrebbero chiarire il rapporto tra diametro punte ultrasoniche e contatto con i canali al fine di creare un’effetto antimicrobico necessario alla guarigione anche nella parodontite periapicale.

Roy George commenta “Ultrasonic irrigant activation during root canal treatment”. A systematic review J.Endod 2019; Evidence -Base Dentistry 2019 20.3