Carico immediato, precoce o convenzionale? Uno studio controllato randomizzato
Clinica&Ricerca/Gli Studi/I Casi

Carico immediato, precoce o convenzionale? Uno studio controllato randomizzato

Ricercatore freelance, professore associato in Biomateriali all’Università di Goteborg, specialista in Parodontologia, direttore responsabile dell’European Journal of Oral Implantology, direttore scientifico della Rivista italiana di stomatologia, direttore associato del Cochrane oral health group, responsabile accademico del Roayl college of surgeons of England, presidente della Digital dentista Society e presidente della British academy of implant and … Continua a leggere

Basso torque, sopravvivenza implantare e osso marginale
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Basso torque, sopravvivenza implantare e osso marginale

Con l’evoluzione dell’implantologia osteointegrata cresce anche l’interesse ai fini estetici e protesici di poter funzionalizzare immediatamente le edentulie riabilitate con l’inserimento degli impianti, migliorando la stabilità primaria determinata dal torque di inserimento. Siamo a conoscenza che con un torque di inserimento elevato otteniamo un ottima stabilità primaria, ma l’eccessiva compressione del tessuto osseo determina danni … Continua a leggere

Disordini maligni del cavo orale: quale evidenza per la diagnosi
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Disordini maligni del cavo orale: quale evidenza per la diagnosi

La American Cancer Society ha stimato che nel 2017 ci sono stati 49.670 nuovi casi di cancro della cavità orale e dell’orofaringe con 9.700 decessi per questo tumore. Più dell’80% di questi tumori sono carcinomi squamocellulari della cavità orale e dell’orofaringe. In particolare, 32.670 nuovi casi e 6.650 decessi per carcinoma del cavo orale. L’età media … Continua a leggere

Come convincere i pazienti a non fumare più
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Come convincere i pazienti a non fumare più

Nel 1992 Robert Mecklenburg in una pubblicazione del National Institute of Health scriveva “aiutare i vostri pazienti a smettere di fumare può essere la cosa più importante che possiate fare per la loro salute”. Questo concetto è stato continuamente ripreso nel corso degli anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle più prestigiose associazioni e società … Continua a leggere

Impianti endossei in pazienti over 85 anni e buona qualità di vita
Clinica&Ricerca/I Casi

Impianti endossei in pazienti over 85 anni e buona qualità di vita

Che l’implantologia sia una metodica in grado di risolvere molti problemi dei pazienti odontoiatrici è questione da tempo dimostrata e universalmente accettata. (1,2) Con il progressivo allungarsi della vita media e dell’aspettativa di vita, si pone sempre più spesso al clinico il dubbio se operare pazienti molto anziani, che hanno tuttavia una buona qualità di … Continua a leggere

Il paziente cardiopatico e sotto anticoagulanti in odontoiatria
Clinica&Ricerca/Gli Studi/I Casi

Il paziente cardiopatico e sotto anticoagulanti in odontoiatria

In Italia, dai dati della “Quarta Con- ferenza Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare (ISS aprile 2010) la patologia cardiovascolare ha una prevalenza del 7.8% nei maschi e del 5.4% nelle femmine con un’in- cidenza di 100mila nuovi eventi cardioischemici all’anno e 50mila nuovi evento cerebrovascolari/anno. Il 44% dei decessi è per cause car- diovascolari. Le norme … Continua a leggere

Le lesioni nervose del cavo orale
Clinica&Ricerca/I Casi

Le lesioni nervose del cavo orale

Il 5 novembre 2014 si è tenuto all’Ospedale San Paolo di Milano, a cura della Cattedra e Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, il Congresso sulla “Gestione delle lesioni nervose di interesse odontostomatologico”. Durante l’evento è stato possibile assistere alla proiezione in diretta dalla sala operatoria di due interventi di chirurgia orale al fine di evidenziare … Continua a leggere

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Effetto della rimozione professionale di placca, quando eseguita a lungo termine e con frequenza routinaria, sulla prevenzione secondaria della parodontite: revisione sistematica

La rimozione del biofilm dentale e di depositi calcificati dalla superficie dentaria contrasta l’evoluzione dell’infiammazione gengivale placca-associata da uno stato sub-clinico ad uno stato clinico e riduce la severità di gengivite, quando già presente (van der Weijden & Hioe 2005). In siti parodontalmente compromessi, il beneficio clinico della rimozione professionale di placca (PMPR) può includere … Continua a leggere